Nuovo blocco operatorio – Fondazione Poliambulanza – Brescia
Diesse Electra Spa ha realizzato gli impianti elettrici e speciali del nuovo Blocco Operatorio della Fondazione Poliambulanza, il primo ospedale in Italia dotato di Tecnologia 4K ultra HD. Questa tecnologia permette di avere una visibilità eccezionale durante gli interventi di chirurgia mini-invasiva: la risoluzione spaziale è infatti 4 volte superiore rispetto agli attuali strumenti Full HD e il livello di contrasto e profondità di colore sono notevolmente più ampi rispetto a qualsiasi tecnologia oggi in uso.

In termini di benefici questa tecnologia permette ai medici di visualizzare dettagli che sarebbe impossibile notare con strumenti di livello tecnologicamente inferiore; dal punto di vista dei pazienti, invece, aumenta notevolmente il livello di sicurezza.

Le sale del nuovo Blocco Operatorio
Il nuovo Blocco Operatorio di Fondazione Poliambulanza è formato da 10 sale operatorie; 8 misurano circa 50 mq, 2 arrivano invece ai 70 mq e sono predisposte per poter operare da sala ibrida, cioè per poter ospitare apparecchiature radiologiche e attività robotica. Grazie ad un sistema di diffusione dell’aria (plenum) altamente performante tutte le sale hanno raggiunto la certificazione ISO 5 per il massimo contenimento della contaminazione particellare. Un sistema di controllo di building automation di ultimissima generazione consente un efficace controllo delle condizioni termo idrometriche e di comfort ambientale.

La nuova Terapia Intensiva
La nuova Terapia Intensiva dispone di 10 box, ognuno dei quali ospita un posto letto, e di altri 6 posti letto “open” dedicati prevalentemente all’attività Sub Intensiva.

I 10 box sono dotati di pensili a doppio braccio configurati in modo da garantire tutte le adduzioni elettriche, le prese dati e gas medicali così da limitare le escursioni dei cavi di collegamento e ottenendo la massima razionalizzazione degli spazi.

I numeri della Fondazione Poliambulanza
1800 i collaboratori, 30 mila pazienti ricoverati e 400 mila accessi per l’attività ambulatoriale; 19.000 gli interventi chirurgici, 2.500 le nascite. Ricavi per 162 milioni di euro e investimenti, negli ultimi 12 mesi, per 19 milioni e mezzo.